L’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) è l’acronimo inglese comunemente usato per il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (acronimo italiano DDAI).
È un disordine dello sviluppo neuropsichico caratterizzato da incapacità a mantenere attenzione prolungata, da impulsività e iperattività che interferiscono con il normale sviluppo e funzionamento.

Secondo i criteri diagnostici del DSM quinta edizione, in accordo con la quarta, si distinguono tre forme cliniche per l’ADHD:
- Inattentiva (prevalenza di disattenzione)
- Iperattiva (prevalenza di iperattività/impulsività)
- Combinata (disattenzione/iperattività)
Le tre forme possono essere presenti alternativamente nello stesso paziente durante la sua crescita e il suo sviluppo.
Può essere diagnosticato anche in adolescenza e in età adulta.
La disattenzione si rileva con difficoltà di concentrazione, di focalizzazione e mantenimento dell’attenzione volontaria. L’iperattività si manifesta con un’eccessiva a continua attivazione motoria nei bambini; con un’irrequietezza molto accentuata negli adulti.
L’impulsività porta a compiere azione affrettate, a cui non procede nessun ragionamento sulle conseguenze, anche in caso di rischi elevati.
Queste caratteristiche sono presenti in più contesti di vita, anche se possono avere modalità differenti.
In genere l’ADHD compare nell’infanzia, nell’età scolare, quando diventa particolarmente invalidante per il bambino, che non riesce a prestare attenzione e a svolgere le attività a lui richieste a scuola per nulla, o a un livello molto inferiore ai suoi pari.
La diagnosi di ADHD è molto importante e dev’esser effettuata da terapeuti appositamente specializzati, poiché l’irrequietezza e l’agitazione tipiche dei bambini sono spesso secondarie e derivanti da altri disturbi o disagi emotivi.
Purtroppo oggi spesso l’etichetta di ADHD viene utilizzata troppo spesso, anche quando non è necessaria, creando ulteriore sofferenza al bambino.
L’intervento è multimodale e si rivolge a più aspetti: bambino, genitori e insegnanti. Importantissimi sono i Parent e i Teacher Training.
Per domande o informazioni maggiori sulla diagnosi e sul trattamento dell’ADHD a Torino, non esitate a contattarmi.